ATTILA.

Quando ero piccina ero uno spirito libero.La mia famiglia mi chiamava Attila,perchè per l’energia che avevo distruggevo tutto.

Amavo stare in compagnia ,ero sempre dietro la bmx dei miei amici,mi stringevo forte alle loro spalle,e andavamo in discesa a tutta velocità,eravamo spiriti liberi.Niente e nessuno avrebbe potuto fermarci.

Passavano gli anni e in cuor mio mi sentivo diversa,ma quando ero con loro niente avrebbe potuto distruggermi.Eppure delle volte ricordo che prima di prendere sonno chiudevo gli occhi così forte con la speranza che il giorno dopo non gli avrei riaperti.

Eppure cosa può tormentare una bambina?!Eppure cosa la faceva sentire così diversa?

Ero iperattiva,ho praticato un pò tutti gli sport e quanti altri avrei voluti farne,ma non c’è ne mai stato uno che son riuscita a terminare.

Andavo bene a scuola ma non ero la prima della classe.

Avevo una migliore amica,forse anche di più ma io non sono mai stata la loro prima scelta.

Ero quella ragazzina sempre sorridente,avevo mille idee e tanta voglia di fare;da piccola uscivo di casa e i miei genitori dovevano rincorrermi,facevo le capriole al contrario e solo io ero in grado di sbattere contro il muro e far prendere un grande spavento ai miei genitori.Faceva male ,piangevo a dirotto eppure il giorno dopo ero sempre lì.

Attila mi chiamavano,eppure oggi Attila è il nome del mio nemico,che non distrugge tutto ciò che gli circonda ma distrugge me.Solo me.

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